A che età e dopo quanti anni si può realmente diventare medico in Francia?

Diventare medico in Francia richiede un minimo di nove anni dopo il diploma di maturità per la medicina generale. Questo numero aumenta ulteriormente per le specialità chirurgiche o mediche molto specifiche. La maggior parte degli studenti che ottengono il diploma a 18 anni non sarà quindi pienamente medico fino a circa 27 o 28 anni, nel migliore dei casi.

Fase di consolidamento e decreto del 2021: cosa ritarda l’installazione

Un aspetto raramente dettagliato riguarda la fine del percorso. Dalla riforma del terzo ciclo (decreto e ordinanze del 12 aprile 2017) e dal decreto n° 2021-1059 del 7 agosto 2021, gli specializzandi devono convalidare una fase di consolidamento in esercizio « in responsabilità » prima di poter iscriversi all’albo dei medici.

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In concreto, la tesi di dottorato non è più sufficiente da sola. Questo periodo aggiuntivo, che varia a seconda della specialità, posticipa di diversi mesi l’età reale di accesso all’esercizio completo. Per uno studente che entra in facoltà a 18 anni senza ripetere, l’installazione effettiva avviene spesso dopo i 28 anni, o addirittura dopo i 30 anni nelle discipline più lunghe.

Perché questa riforma? L’obiettivo è garantire che il futuro medico abbia esercitato sotto supervisione in condizioni simili alla pratica autonoma. Il guadagno in competenza è reale, ma anche l’allungamento del percorso lo è. Se stai cercando di capire a quale età e dopo quanti anni si può diventare medico, questa fase di consolidamento è un parametro da considerare fin da subito.

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Giovane medico in camice chirurgico con stetoscopio in un corridoio di un ospedale moderno in Francia

Durata degli studi di medicina a seconda della specialità scelta

Il percorso medico si suddivide in tre cicli. Il primo e il secondo ciclo durano sei anni in totale. Il terzo ciclo (l’internato) varia a seconda della specialità, ed è qui che si ampliano le differenze.

Medicina generale: il percorso più breve

La medicina generale rimane la via più rapida. Considera circa nove a dieci anni di studi dopo il diploma. Il terzo ciclo dura tre anni, a cui si aggiunge ora la fase di consolidamento.

Specialità mediche e chirurgiche: fino a dodici anni

Per discipline come la chirurgia, l’anestesia-rianimazione o alcune specialità mediche molto selettive, il terzo ciclo può raggiungere cinque o sei anni. Con la consolidazione, la durata totale sale a undici o dodici anni dopo il diploma.

Ecco le grandi fasce da tenere a mente:

  • Medicina generale: circa nove a dieci anni, installazione possibile verso i 28-29 anni per un percorso lineare
  • Specialità mediche (cardiologia, dermatologia, ecc.): dieci a undici anni, installazione piuttosto verso i 29-31 anni
  • Specialità chirurgiche: undici a dodici anni, installazione frequentemente dopo i 30 anni

PASS, LAS e passerelle: l’accesso agli studi cambia l’età di ingresso

La vecchia PACES è stata sostituita da due vie principali: il PASS (Percorso di Accesso Specifico Salute) e la LAS (Laurea con opzione Accesso Salute). Questi due percorsi modificano le carte in tavola per gli studenti che non riescono al primo colpo.

Con la PACES, un ripetizione era comune. Il sistema PASS/LAS consente di reindirizzarsi più facilmente, ma anche di accedere alla medicina da una laurea classica. Uno studente di giurisprudenza o biologia può così deviare verso medicina tramite una LAS nel secondo o terzo anno di laurea.

Le passerelle, invece, si rivolgono ai titolari di alcuni diplomi (farmacia, fisioterapia, master scientifico). Un fisioterapista di 25 anni che entra in medicina nel secondo o terzo anno tramite passerella non si laureerà che intorno ai 33-35 anni.

I profili tardivi si moltiplicano

Le ricerche della DREES e il rapporto dell’IGAS sulla demografia medica segnalano un aumento notevole degli studenti di medicina tardivi. Riprese di studi dopo una prima carriera, riconversioni professionali: questi percorsi portano a prime installazioni intorno ai 35-40 anni per una parte crescente di nuovi medici.

Questo cambia anche la composizione delle promozioni. Ora si trovano profili più vari, il che arricchisce la pratica ma allunga meccanicamente l’età media di ingresso nella professione.

Gruppo di studenti in medicina in camici bianchi davanti a una facoltà di medicina francese in autunno

Età reale di installazione: cosa mostrano i dati dell’Ordine

I dati dell’Ordine nazionale dei medici (Atlante della demografia medica 2023) confermano una tendenza chiara: l’età media della prima iscrizione all’albo aumenta. Questo aumento varia a seconda delle specialità, le discipline molto selettive mostrano le età più elevate.

Per un percorso strettamente lineare (diploma a 18 anni, nessuna ripetizione, medicina generale), l’iscrizione all’albo avviene al meglio verso i 28 anni. In pratica, gli imprevisti sono numerosi:

  • Ripetizione al primo anno o fallimento al concorso: uno a due anni di ritardo
  • Anno di pausa, servizio sanitario o mobilità internazionale: un anno aggiuntivo
  • Scelta di una specialità lunga: due a tre anni in più rispetto alla medicina generale
  • Ingresso tardivo tramite passerella o riconversione: diversi anni aggiunti al conteggio

Diventare medico prima dei 25 anni rimane quindi un’eccezione statistica, riservata agli studenti che hanno ottenuto il diploma molto giovani e seguito un percorso senza intoppi.

Medico a quale età: riepilogo degli scenari concreti

Prendi uno studente che passa il diploma a 18 anni. Se entra in medicina senza ripetere e sceglie la medicina generale, sarà iscritto all’Ordine verso i 28 anni. Se sceglie la chirurgia, considera piuttosto 30-31 anni.

Un altro studente entra in facoltà a 20 anni dopo un reindirizzamento. In medicina generale, non si installerà prima dei 30 anni. In una specialità lunga, si avvicinerà ai 33-34 anni.

Per un profilo in riconversione a 30 anni tramite una passerella, l’installazione effettiva si colloca tra i 38 e i 42 anni a seconda della specialità. Questi percorsi, un tempo marginali, diventano più frequenti con le nuove vie di accesso.

Il percorso medico francese rimane uno dei più lunghi dell’istruzione superiore. La riforma del terzo ciclo e la fase di consolidamento hanno ulteriormente allungato il tempo tra l’ingresso in facoltà e il primo giorno di esercizio autonomo. Qualunque sia l’età di partenza, la costante rimane la stessa: considerare un minimo di nove anni di formazione prima di poter curare in piena autonomia.

A che età e dopo quanti anni si può realmente diventare medico in Francia?